Il silenzio del deserto abbraccia l’anima in un modo che solo chi ha camminato tra le dune di sabbia rossa può comprendere. Novembre si rivela il momento perfetto per esplorare Wadi Rum, il magnifico deserto giordano che ha fatto da scenario a film epici e continua a incantare viaggiatori solitari in cerca di un’esperienza autentica e trasformativa. Le temperature miti di questo periodo, che oscillano tra i 15°C notturni e i 25°C diurni, rendono l’esplorazione del deserto non solo piacevole, ma indimenticabile.
Viaggiare da soli in questo angolo di Giordania significa immergersi completamente nella vastità del deserto, dove il tempo sembra sospeso tra formazioni rocciose che si ergono come cattedrali naturali e distese sabbiose che cambiano colore con la luce del giorno.
Un weekend nel cuore del deserto più spettacolare del Medio Oriente
Wadi Rum, conosciuto anche come “Valle della Luna”, offre un’esperienza che va ben oltre la semplice escursione. Questo deserto protetto si estende per oltre 700 chilometri quadrati e rappresenta uno dei paesaggî più fotografati al mondo, eppure mantiene un’autenticità selvaggia che conquista chiunque vi metta piede.
Le formazioni rocciose di arenaria creano un contrasto spettacolare con la sabbia dai toni che variano dal rosa al rosso intenso, specialmente durante l’alba e il tramonto. Novembre regala giornate cristalline con una visibilità eccezionale, ideale per ammirare le montagne che si stagliano all’orizzonte e per scattare fotografie mozzafiato.
Cosa vedere e vivere nel deserto di Wadi Rum
L’esplorazione può iniziare dal Jebel Rum, la montagna più alta della regione che domina il paesaggio circostante. Per i viaggiatori solitari, l’arrampicata su alcune delle formazioni rocciose più accessibili offre panorami indimenticabili e momenti di pura contemplazione.
- Il Ponte Naturale di Jebel Burdah: Una formazione rocciosa naturale che richiede circa due ore di camminata, perfetta per chi viaggia solo e vuole sfidare se stesso
- Le incisioni rupestri di Khazali Canyon: Un canyon stretto dove scoprire arte antica nabatea e thamudeana incisa nella roccia
- La sorgente di Lawrence d’Arabia: Un punto d’acqua naturale legato alle leggende del famoso archeologo britannico
- Il Mushroom Rock: Una formazione rocciosa a forma di fungo che rappresenta uno dei simboli iconici del deserto
La vera magia di Wadi Rum si rivela durante la notte, quando il cielo stellato del deserto offre uno spettacolo che nelle città non si può nemmeno immaginare. Novembre garantisce notti serene e temperature ideali per dormire sotto le stelle.
Muoversi nel deserto: opzioni economiche e pratiche
Raggiungere Wadi Rum è più semplice di quanto si possa pensare. Da Amman, autobus pubblici partono verso Aqaba con fermate al Wadi Rum Village per circa 8-12 euro. Il viaggio dura circa 4 ore, ma il paesaggio che cambia gradualmente lungo il percorso rappresenta già un’anteprima dell’avventura che vi aspetta.

All’interno del deserto, il modo più economico per esplorare è unirsi a piccoli gruppi di altri viaggiatori per dividere i costi del trasporto in jeep. Le guide locali beduine offrono tour di mezza giornata a partire da 25-30 euro a persona, includendo i punti di interesse principali.
Per i più avventurosi, è possibile noleggiare un cammello per brevi tratti, un’esperienza autentica che costa circa 15-20 euro per due ore di trekking guidato.
Dove dormire senza spendere una fortuna
Il campeggio nel deserto rappresenta l’esperienza più autentica ed economica. Numerosi accampamenti beduini offrono tende tradizionali con cena tipica giordana inclusa a partire da 35-45 euro a notte per persona. Questi campi base forniscono materassi, coperte pesanti (fondamentali per le notti di novembre) e bagni comuni.
Per chi preferisce maggiore comfort, piccole pensioni nel villaggio di Wadi Rum offrono camere private con bagno condiviso a circa 25-35 euro a notte. Alcune di queste strutture organizzano anche il trasporto verso i punti di interesse del deserto.
Un’opzione intermedia molto apprezzata dai viaggiatori solitari sono le tende glamping che combinano l’esperienza del deserto con servizi essenziali come elettricità e bagni privati, disponibili a partire da 50-65 euro a notte.
Sapori del deserto: mangiare bene spendendo poco
La cucina beduina tradizionale offre piatti sostanziosi perfetti dopo una giornata di esplorazione. Il mansaf, piatto nazionale giordano a base di agnello e riso, viene spesso preparato nei campi del deserto per cene comunitarie che costano circa 12-18 euro.
Nel villaggio di Wadi Rum, piccoli ristoranti locali servono hummus, falafel e pane pita fresco per 5-8 euro a pasto. Il tè alla menta beduino, offerto gratuitamente nella maggior parte dei luoghi, accompagna perfettamente i pasti e rappresenta un momento di socializzazione importante nella cultura locale.
Molti campeggi preparano il tradizionale zarb, un barbecue sotterraneo dove carne e verdure vengono cotte lentamente nella sabbia, creando sapori unici che difficilmente si dimenticano.
Consigli pratici per il viaggiatore solitario
Novembre richiede un abbigliamento a strati: le giornate possono essere calde ma le notti diventano fresche. Portate una giacca pesante, scarpe da trekking comode e sempre più acqua di quanto pensiate di aver bisogno.
La connessione internet nel deserto è limitata, un’opportunità perfetta per disconnettersi davvero dal mondo digitale. Informate sempre qualcuno dei vostri piani di viaggio e degli orari di rientro previsti.
Wadi Rum in novembre offre un’esperienza di viaggio che trasforma e ispira. Tra il silenzio del deserto e l’ospitalità beduina, questo weekend vi regalerà ricordi che porterete nel cuore molto più a lungo del viaggio stesso. Il deserto ha la capacità unica di farvi sentire allo stesso tempo piccoli di fronte alla vastità della natura e incredibilmente connessi con voi stessi.
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